Siamo ancora nel weekend senza gare , siamo ancora nella fase della ripresa ma siamo abituati a parlare della nostre protagoniste . Oggi vogliamo parlare con Fatou Ndiaye , atleta scoperta e cresciuta nella Lions , Che esattamente 3 anni fa vedeva realizzarsi un mezzo del sogno. Al età di 15 anni con la cittadinanza sportiva appena ottenuta aveva la possibilità di giocare nel campionato di serie A2. Sono passati 3 anni tra mille difficoltà, dove la pandemia 😷 ha messo del suo nel rallenterà la crescita . Rieccoci oggi qua .

“Gli auguro a Fatou che possa diventare quanto prima possibile italiana , che la procedura che già è in atto li possa dare l’opportunità di continuare sognare la maglia azzurra ma sopratutto che possa realizzarsi . Il percorso di crescita sua non l’ha aiutata visto l’andamento dei ultimi anni ma di sicuro non la fa mollare. Continua a lavorare sodo , con serietà e continuità . “ -parole di Zucchi Pastor
“ La prima gara del girone di ritorno è alle porte, e l’obbiettivo principale è sicuramente, in primis, giocare le partite che ci restano con un’altra testa, una testa diversa rispetto a quella che abbiamo avuto giocando il girone di andata che non è finito nei migliori dei modi.
Come squadra abbiamo un compito: raggiungere una certa consapevolezza e fiducia nelle nostre capacità, che abbiamo eccome.
Il girone di ritorno è tutto da provare e siamo pronte a farlo.”- atteggiamento e mentalità giusta di Fatou , 18 anni appena compiuti . Mai arrendersi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.